Siamo stati a Palermo per il matrimonio del nipote (figlio di mia sorella Anna) ingegnere opere marittime: tradizione di famiglia. 
Lei nel vestito da sposa era splendida: occhi neri e capelli corvini, folti e disordinati, un ciuffo ribelle che le scendeva sul viso, mascella volitiva: avrà pane per i suoi denti, il nipote... Insomma, una vera siciliana di aspetto ispanico per il fat fat fat Sicilian wedding del nipote. 
Matrimonio in chiesa. Prete si intende giovane e modernissimo nel suo fare dégagé con ragazze in ammirazione e seduttive...  La cornice: prima quella di San Giorgio dei genovesi: rinascimento spoglio e geometrico di spazi aurei. Zona porto: sempre in onore delle attività familiari? poi quella di Villa Airoldi: splendida villa vicino alla Favorita, un tantino fanée, quel tanto che conviene a mostrare un passato rispetto all'oggi, magnifici lampadari di murano del settecento, affreschi al soffitto di scena mitologica, ed in bianco e nero alle pareti  (scuola dell'Appiani?). 
A Palermo abbiamo fatto un pò i turisti: la Zisa (padiglione di architettura araba destinato ai piaceri dei re normanni: dall'arabo el Aziza: la splendida). Restaurata di recente (fino a poco fa un ammasso di rovine), insieme all'enorme giardino all'araba. Peccato che le vasche e i giochi d'acqua fossero a secco: carenze idriche siciliane? Alla ricerca del monumento alla periferia di Palermo un "ma capisce l'italiano?" politely indirizzato dal premuroso indigeno a Fausta con gli occhi fuori dalle orbite...
Un light meal a Villa Igea di Ernesto Basile (entrati mentre ne usciva Fassino) in vista del mare e dello splendido golfo di Palermo. Pomeriggio a Mondello, cene e pranzi in ristoranti vari... Un aperitivo in zona quattro canti al roof di un albergo (ora del tramonto) con vista mozzafiato delle cupole di Santa Caterina, di  Casa Professa, dei monti che circondano Palermo. E godendosi l'ozio l'orologio della prefettura ammoniva: "'pereunt et imputantur"'.
Sendschreiben über seine Reise nach Sizilien 
Sicilia

Stefano e Miriana 
ottobre 2008
La Zisa
Palermo Orto botanico
Cefalù da Est